Impianti di Antifurto

In un precedente articolo, abbiamo visto dati alla mano, in Italia come si percepisca il rischio di furti ma non si aumenti la sicurezza. Uno dei metodi più utili per aumentare la sicurezza e proteggere i propri cari, è installare un impianto di antifurto a casa. Come dovrebbe essere un impianto di antifurto eccellente? Quanto costa installare un impianto antifurto che scoraggi l’ingresso di ladri nella nostra abitazione? A chi rivolgersi? Proviamo a rispondere ad ognuna di queste domande in questa serie di articoli. Un valido impianto di antifurto deve rispondere a caratteristiche ben precise per riuscire a soddisfare appieno le esigenze di protezione della famiglia. Pensare che un impianto di allarme per la casa debba essere installato solo nel momento in cui si lascia l’abitazione incustodita per un periodo breve o lungo è sbagliato. Ottimo difendere la propria proprietà quando si è assenti, ma installare un impianto di antifurto da attivare solo quando non c’è nessuno in casa è sbagliato. Oggi sempre più casi di cronaca ci fanno notare che ladri e malintenzionati non resistono alla tentazione di forzare la serratura della nostra porta nonostante vi siano persone in casa presenti. Questo dato è molto allarmante, in quanto oltre alla perdita di beni materiali come gioielli o preziosi, si rischia di rimanere vittima di abusi gravi verso la persona.

Un impianto di antifurto elettronico, controllato da un sistema domotico, è la soluzione adatta in questi casi. Per difendere la propria casa da malintenzionati è utile dunque oltre che installare sistemi di difesa passivi come porte blindate e finestre rinforzate; anche un impianto di allarme elettronico collegato a videocamere di sorveglianza. Un impianto di antifurto con videocamere di sorveglianza, può essere un valido deterrente oltre che consentire un costante monitoraggio degli accessi, per non essere colti di sorpresa dai ladri quando si è in casa.

Un impianto di antifurto è dotato di 3 elementi sostanzialmente, la centralina, i rilevatori e i dispositivi d’allarme. Caratteristica fondamentale che deve avere la centralina dell’impianto antintrusione è l’autonomia energetica che le consente di funzionare anche in mancanza di corrente elettrica. I dispositivi di allarme utili, devono essere dotati di un sistema che oltre a far scattare una sirena quando non si è in casa, riescano a mandare segnali d’allarme via smartphone anche quando si è in casa, magari inviandoli anche a parenti e vicini di casa. Questo potrebbe essere un validissimo deterrente. Un allarme che si attiva e manda impulsi avvisando amici e parenti che nella propria casa, nonostante si sia presenti, ma c’è stata un’intrusione di ladri.