Descrizione

Descrizione

Sono tutti quei controlli che l’azienda pone in essere, al fine di salvaguardare il proprio patrimonio, per verificare se ad esempio il dipendente in malattia sia veramente malato e che quindi non svolga altri lavori durante il predetto periodo di malattia.
La corte di cassazione approva senza problemi questo tipo di indagine richiesta dal datore di lavoro. Infatti la sentenza n. 10313 del 13/10/98, pronunciata dalla Corte di Cassazione, consente la legittimità dei controlli, esercitati dal datore di lavoro, sull’attività dei propri dipendenti. Per quanto concerne la difesa del patrimonio aziendale, in ordine agli eventuali furti commessi dai dipendenti, la Corte di Cassazione ha ritenuto che, il controllo effettuato dall’investigatore, in nulla differisce da quello teoricamente esercitabile da qualsiasi cliente.
E’ stato anche ritenuto che il datore di lavoro può legittimamente vigilare sui lavoratori, in ordine a loro comportamenti che siano configurabili come fonte di responsabilità extracontrattuale (per esempio, sottrazione di merce): infatti, la sorveglianza finalizzata alla tutela del patrimonio aziendale, contemplata dalla norma in questione, riguarda non solo l’attività lavorativa, ma anche le eventuali irregolarità del comportamento dei lavoratori.