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Benvenuto nella sezione dedicata alle
"Normative di Sicurezza"

Dal 1977 MADA TECH coniuga competenza ed innovazione.
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Purtroppo per fattori socio culturali legati alla percezione di dover essere sempre al sicuro qui più che altrove, ha fatto si che la nostra regione vantasse i cancelli più alti, più pesanti, più privi di norme di sicurezza, i meno assicurati, i meno sotto piano di manutenzione rispetto a tutti quelli censiti nelle altre regioni di Italia. Spesso si paventa il mito di un “falso risparmio” consentendo a ditte non specializzate di installare cancelli automatici che alla fine sono privi di ogni minima sicurezza. Bisogna innanzitutto assicurarsi di ricevere la Certificazione di Conformità dell’impianto con l'analisi integrale dei rischi e soprattutto che siano supportati da una Polizza Assicurativa (Clausola Postuma da Installazione) per sollevare dalle responsabilità Civili e Penali tutti i clienti in caso di possibili cedimenti strutturali. Sono migliaia gli impianti presenti in abitazioni private, condomini ed aziende che non sono a Norma di Sicurezza, ne regolati da un Piano di Manutenzione Programmata, ne Adeguati alle Norme Vigenti EN/12453/12445/12978. Si preferisce consentire l’installazione di apparati di produzione estera, senza tener poi conto della quantità di interventi extra di assistenza, dei costi aggiuntivi gravanti nel corso del tempo, dei disservizi legati all’interruzione di funzionamento degli impianti (in particolare di notte o nei giorni festivi) al punto tale da rappresentare (nella nostra regione) una sorta di “dogma culturale”. Per etica professionale MADA TECH preferisce Garantire che gli Impianti siano a Norma di Sicurezza al punto di erogare 5 Anni di Garanzia ed offrire un Servizio di Assistenza che sia congruo e soprattutto affidabile.

Fare Manutenzione ad un Cancello Automatico
non è una Scelta, ma un Dovere!

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Cos'è la Certificazione di un Cancello Automatico?

La Certificazione di un Cancello Automatico è essenzialmente una GARANZIA DI SICUREZZA. Qualsiasi CANCELLO viene installato all'interno del territorio europeo, rientra nelle normative specifiche del settore per gli impianti speciali. Nel caso di "aperture automatiche" che in fase di movimento potrebbero causare danni a cose o persone, come per i Cancelli Automatici, la Comunità Europea ha stabilito dei parametri di costruzione e di funzionamento per garantire la SICUREZZA di tutti coloro che vivono e si muovono nell’area circoscritta dal Cancello Automatico. Di prassi chi si occupa della realizzazione di una struttura in ferro (carpentieri, officine metallurgiche, fabbri, piega lamiere etc.. ) non produce e quindi ne consegna al collaudo una SCHEDA DATI del Cancello, da intendersi come struttura o manufatto fine a se stesso. Per cui il cliente non saprà mai il peso, l'esatta lunghezza, se ha applicato delle Norme di Sicurezza, ne saprà della provenienza dei materiali ferrosi impiegati. Per cui secondo la Norma Vigente, se un cliente contatta un'azienda specializzata del settore automazione, una volta che il manufatto viene convertito da MANUALE ad AUTOMATICO l'azienda che ha realizzato tale "trasformazione" diventerà il COSTRUTTORE DELL'INTERA MACCHINA (Direttiva Macchine 2006/42/CE) che come da DPR nasce proprio per salvaguardare la sicurezza e tutelare la salute delle persone nei confronti dei rischi derivanti dall’uso improprio.

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Cambia il modo di pensare. La tua Sicurezza viene prima di tutto!

La definizione di “macchina” è (articolo 2, lettera a): insieme equipaggiato o destinato ad essere equipaggiato di un sistema di azionamento diverso dalla forza umana o animale diretta, composto di parti o di componenti, di cui almeno uno mobile, collegati tra loro solidamente per un’applicazione ben determinata, insieme di cui al primo trattino, al quale mancano solamente elementi di collegamento al sito di impiego o di allacciamento alle fonti di energia e di movimento, insieme di cui al primo e al secondo trattino, pronto per essere installato e che può funzionare solo dopo essere stato montato su un mezzo di trasporto o installato in un edificio o in una costruzione, insiemi di macchine, di cui al primo, al secondo e al terzo trattino o di quasi-macchine, di cui alla lettera g), che per raggiungere uno stesso risultato sono disposti e comandati in modo da avere un funzionamento solidale, insieme di parti o di componenti, di cui almeno uno mobile, collegati tra loro solidalmente e destinati al sollevamento di pesi e la cui unica fonte di energia è la forza umana diretta. Quindi una macchina deve avere almeno un organo in movimento azionato da una fonte di energia e deve avere una destinazione d’uso ben definita, ovvero deve portare a termine una serie di operazioni tese ad uno scopo preciso. La fonte di energia che aziona la macchina può essere esterna (elettricità, batteria, combustibile, ecc.) o immagazzinata (molla, peso, ecc.) 

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Rientrano nel campo di applicazione della direttiva anche gli insiemi di macchine, normalmente chiamati linee o impianti di produzione, e le attrezzature intercambiabili che modificano la funzione principale di una macchina. Ogni anno si registrano molti incidenti causati da cancelli abbandonati, obsoleti e/o deteriorati dagli agenti atmosferici. Le cause principali si riassumono in una cattiva costruzione, o nell’assemblaggio dei singoli componenti, e soprattutto nella mancata manutenzione negli anni a seguire. Questo vale sia per prodotti di vecchia che di recente produzione. La Direttiva Macchine CE 2006/42 ed il Decreto Legislativo N.17 del 27/01/2010, sanciscono che il Proprietario, il Gestore e l’amministratore di un Condominio hanno l’obbligo di farsi rilasciare e conservare per 10 anni la documentazione relativa ai Cancelli Automatici. Inoltre devono essere adeguati alla Normativa di Sicurezza Vigente ed abilitare un “Piano di Manutenzione Programmata Annuale” per Legge. Le responsabilità entrano in gioco quindi non soltanto per quanto riguarda l’installazione, ma anche per l’adeguamento dell’impianto e la successiva manutenzione.

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Fareste guidare la vostra auto senza patente?  
La Legge non ammette Ignoranza!

La Comunità Europea ha emanato una serie di Norme di Sicurezza che “obbligano le manutenzioni programmate” per i Cancelli Automatici. La Normativa si estende in ben 19 Norme che permettono di avere un sistema unico a livello europeo, fissando i criteri, le responsabilità dell’azienda installatrice e dell’acquirente, sia esso privato, condominio o azienda. Pertanto, ai sensi della Direttiva Machine 2006/42 CE è vietata l’installazione di impianti e di prodotti non certificati CE. La violazione di tale requisito è punita con il sequestro del bene a cui vanno aggiunte le sanzioni di tipo economico, civili e penali. Inoltre nel caso di beni auto costruiti, il produttore deve certificare non solo l’installazione dell’impianto, ma anche il cancello. La fornitura e/o l’installazione di prodotti “non conformi alle normative” in tema di sicurezza dei prodotti, determina a seconda dei casi, la nullità del contratto o una grave violazione del medesimo e legittima l’acquirente a respingere il prodotto, e richiedere il risarcimento dei relativi danni.

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Come ne risponde l'amministratore di un Condominio?

In passato l’incarico dell’amministrazione di un Condominio veniva conferito agli stessi Condomini. Con il tempo poi sono stati sostituiti da professionisti esperti in materia, i quali sono in grado di assolvere alle numerose responsabilità che gravano sull’ amministratore. Il proliferare di Leggi Speciali tra le quali quelle in materia di sicurezza degli impianti di automazione, privacy ed obblighi tributari in ambito condominiale, ha dilatato l’area delle sue personali responsabilità. La Normativa in Vigore N.17 del 27/01/2010 stabilisce la responsabilità dell’Amministratore Condominiale per la Sicurezza dei Cancelli Automatici, sia per quanto riguarda l’installazione, che per quanto riguarda la “Manutenzione Programmata” dell’impianto/i negli anni a seguire. La legge stabilisce che l’amministratore è tenuto a compiere “atti conservativi dei diritti inerenti alle parti comuni dell’edificio”, e “atti conservativi in cui rientra anche la manutenzione e l’adeguamento degli impianti di automazione cancelli, in quanto soggetti all’utilizzo comune dei condomini”. Applicando la Normativa di Sicurezza si evince che l’amministratore di condominio è responsabile nel caso in cui il malfunzionamento di un cancello automatico, derivante da una sua inadempienza, quindi da una cattiva manutenzione dell’impianti di automazione cancelli o da una installazione non a norma, provochi danni a persone o cose. La responsabilità Civile e Penale dell’amministratore di Condominio sussiste anche in quei casi in cui egli abbia agito per colpa e non per dolo, cioè non intenzionalmente ma per distrazione. 

Bisogna mettere subito in Sicurezza ed a Norma gli Impianti !

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 Come ne risponde il proprietario o il gestore di un immobile?

Il Decreto Legislativo 17/2010 prevede al paragrafo 1.3.2. che “Nelle istruzioni devono essere indicati i tipi, le frequenze delle ispezioni e le manutenzioni necessarie per tenere in buono stato gli impianti per motivi di sicurezza. Devono essere indicati gli elementi soggetti ad usura, nonché i criteri di sostituzione”. Quindi “l’utilizzatore (proprietario -o- gestore) deve farsi carico del corretto utilizzo e funzionamento della macchina”, assicurando i controlli previsti nelle scadenze prefissate, oltre ad accertarsi che siano stati installati tutti i dispositivi di sicurezza richiesti dalla Normativa di Sicurezza Vigente. Una  macchina (cancello automatico)  deve riportare un’unica marcatura CE, apposta sull’insieme dall’assemblatore delle varie macchine e/o quasi-macchine; tale marcatura dovrà essere apposta in un punto rappresentativo dell’insieme, in modo che sia chiaro che si riferisce all’insieme nel suo complesso; deve essere accompagnato da un un’unica dichiarazione CE di conformità secondo la lettera A dell’allegato II della direttiva 2006/42/CE, redatta dall’assemblatore delle varie macchine e/o quasi-macchine; deve essere corredato da un fascicolo tecnico (conforme a quanto indicato alla lettera A dell’allegato VII della direttiva 2006/42/CE) relativo a tutto l’insieme; in particolare il fascicolo tecnico deve contenere la valutazione dei rischi relativa alle interfacce tra i vari elementi costituenti l’insieme complesso; deve essere corredato da istruzioni per l’uso relative a tutto l’insieme che è stato costruito (Direttiva 2006/42/CE).  

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Analisi Costruttiva per l'applicazione delle Norme di Sicurezza

Prima di realizzare un Cancello Automatico, occorre necessariamente affidarsi ad aziende specializzate del settore per non incappare in errori imprevisti di natura costruttiva che potrebbero mettere a rischio la vita dei nostri cari, durante il normale utilizzo degli impianti. Lo schema strutturale riportato in foto, rappresenta la regola della buona tecnica applicativa e costruttiva che consente di poter stare tranquilli nel tempo, che il cancello sia stato ben strutturato, corredato da tutti gli accessori di sicurezza e che sia soprattutto efficiente negli anni a seguire, abilitando a priori un Piano di Manutenzione Programmata. Per cui è indispensabile ricevere a fine lavori dal fornitore il certificato di collaudo, di un impianto realizzato a regola d'arte e che sia coordinato da un certificato assicurativo per la postuma da installazione, in modo da sgravarsi da eventuali difetti di costruzione o di realizzazione (assemblaggio). Di prassi preferiamo offrire consulenze che tengano più conto della qualità e della durata di un impianto, piuttosto che installare impianti privi di sicurezza e garantire un Servizio di Assistenza che sia congruo ma soprattutto affidabile.

 

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Gabbia Anti Convogliamento di Sicurezza per Cancelli Scorrevoli

La Gabbia Anti- Convogliamento regola la buona Norma di Sicurezza per i Cancelli Scorrevoli. In effetti un cancello scorrevole ha lo stesso funzionamento di una porta a scrigno. Per cui quando scorre verso l'interno deve  "annidarsi" all'interno di un involucro di protezione che assicura durante l'apertura (o la sosta accidentale di persone) che non ci sia uno schiacciamento. Quindi la segregazione dello scorrimento della parte mobile di un cancello scorrevole è fondamentale, soprattutto per assicurarsi che l'utilizzo del cancello avvenga nella massima sicurezza, salvaguradando la vita dei propri cari. Di prassi la prima e l'ultima parte di una gabbia anticonvogliamento, deve essere ispezionabile in modo che in caso di manutenzione o di riparazione dell'impianto, ci si può accedere all'interno e fare manutenzione. Purtroppo sono migliaia i Cancelli Scorrevoli privi di Gabbie Anti Convogliamento e di Dispositivi di Sicurezza, obbligatori per Legge e che servono per tutelare l'incolumità di chi li utilizza e ci gravita intorno.

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Applicazione delle Fotocellule di Sicurezza nelll'area  retrostante

Spesso accade che realizzando un cancello scorrevole ci si dimentichi completamente che quando viene convertito da manuale ad automatico, l'impianto di automazione deve essere corredato da tutti i dispositivi di sicurezza oltre che di comando. Purtroppo la costruzione di una gabbia anticonvogliamento in termini economici è onerosa per cui l'azienda installatrice dell'impianto, deve predisporre a sua volta un'analisi dei rischi, e quindi installare necessariamente almeno N.1 coppia (se ne consigliano 2) nella parte posteriore del vano dove scorre il cancello, in modo che se si sta aprendo e qualcuno accidentalmente sosta o entra nel raggio posteriore di scorrimento, le fotocellule ne rilevano immediatamente la presenza ed il cancello si blocca automaticamente. Questo tipo di applicazione elettronica consente di risparmiare soldi e tempi di realizzazione, garantendo quel minimo di sicurezza visto che per la maggiore, i cancelli scorrevoli sono sempre privi di gabbia anti convogliamento ed hanno una sola coppia di fotocellule installati solo sui due montanti d'ingresso del cancello, quindi non hanno quella interna, ne le coste pneumatiche anti schiacciamento.  

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Applicazione delle Reti Micro Forate Anti Dito su Cancelli Scorrevoli 

Le reti microforate laser da 0.70 anti-dito sono il requisito minimo richiesto dalla Norma di Sicurezza per i Cancelli Scorrevoli per evitare che parti del corpo (braccia o mani) siano introdotte durante l'utilizzo. Un cancello scorrevole sfinestrato privo di reti anti dito è molto pericoloso, può implicare dei gravi incidenti per chi distrattamente potrebbe distrattamente introdurre un arto del corpo (braccia) durante l'apertura di un cancello scorrevole, semplicemente perchè in alcune circostanze si infila un braccio per citofonare all'interno. Pertanto bisogna pannellare tutto il cancello per renderlo inaccessibile agli arti. In tal modo applicando le reti a maglia 0.70 anti dito nessuno potrà farsi del male. E' da considerare tuttavia che l'applicazione delle reti, implica un maggior peso sulla struttura e quindi richiede una buona motorizzazione capace di movimentare un cancello pesante nella massima sicurezza. 

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Applicazione di Coste Pneumatiche Antischiacciamento

Le coste pneumatiche anti-schiacciamento vengono installate di prassi sulla battuta di chiusura dei cancelli scorrevoli. In effetti alla sola pressione della gomma sulla costa il cancello si arresta immediatamente. Questi dispositivi di Sicurezza sono obbligatori per tutti i cancelli scorrevoli proprio per evitare che durante la chiusura automatica di un cancello, un bambino, o un cane, un gatto, se sosta al di sotto del raggio delle fotocellule di sicurezza possa essere inconsapevolmente schiacciato. Tale applicazione è indispensabile proprio per evitare quei casi accidentali della vita che possono arrecare gravi danni e incidenti importanti. Per cui un cancello automatico deve essere dotato dell'applicazione di tutti i dispositivi di sicurezza, i quali devono essere sempre attivi e funzionanti per salvaguardare l'incolumità di chi vi gravita intorno al cancello e lo utilizza. Quindi un cancello automatico non è fatto solo di confort, ma soprattutto di sicurezza e di buona norma. Assicurati che il tuo cancello sia a Norma di Sicurezza.  

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Applicazione dei Cavi Anti-Caduta per Cancelli a Battente

I Cavi Anti Caduta di Sicurezza di prassi vengono installati tra il montante principale di un cancello a due battenti e servono proprio per tenere in Asse il Cancello laddove vi fosse un cedimento strutturale. Anche in casi gravi di incidenti automobilistici durante l'esercizio di una manovra, consente di non far ribaltare un'anta o anche tutte e due le ante del cancello a terra, o sulle persone che si trovano alle spalle. Garantisce la massima sicurezza proprio perchè evita che il cancello possa cadere a terra. L'applicazione di tali dispositivi di sicurezza sono obbligatori per Legge e consentono di poter utilizzare un impianto di automazione nella massima sicurezza, evitando anche i cedimenti strutturali per mancata manutenzione. 

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Un cancello automatico deve essere innanzitutto Sicuro!

Ogni Cancello Automatico viene controllato principalmente dalle funzioni elettroniche di sicurezza, in particolare dalle fotocellule. Di prassi normativa, occorrono sempre N.2 coppie di fotocellule da installare una all'interno ed un'altra all'esterno del vano, o se si tratta di cancelli scorrevoli stessa cosa ma nel raggio corto di azione. Pertanto un cancello viene di prassi movimentato attraverso anche l'applicazione di ulteriori speciali sensori di movimento, che sono in grado di rilevare gli ostacoli, arrestandosi immediatamente nel caso in cui lungo la loro corsa, fossero presenti oggetti, animali o persone. Per scoraggiare i tentativi di intrusione è possibile programmare la chiusura automatica di un cancello anche appena dopo il passaggio di una persona oppure, se lo si preferisce, in seguito a un intervallo di tempo predefinito che varia da 0 a 55 secondi. Grazie alla tecnologia radio, è inoltre semplice connettere il proprio impianto domotico ad un cancello automatico e controllare anche a distanza che questo sia chiuso correttamente.

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Consentire o Negare l'accesso in modo Semplice e Sicuro!

Le chiavi ed i telecomandi sono lo strumento principale per accedere a casa propria, in azienda o in un Condominio. Spesso ci si lamenta che i ladri hanno rubato le auto o gli scooter da un garage, o che un’intera abitazione sia stata completamente svaligiata. Consigliamo da sempre l’utilizzo di Telecomandi e Chiavi Elettroniche non clonabili che garantiscano costantemente sicurezza, strumenti appositamente creati proprio per evitare la violazione degli accessi. In particolar modo le chiavi metalliche, essendo facilmente riproducibili presso una qualsiasi ferramenta, non possono essere controllate, così come i telecomandi sprovvisti di microprocessore elettronico di sicurezza. Diversamente i Telecomandi “Rolling Code” e le Chiavi Elettroniche garantiscono a tutti i clienti, la certezza che in caso di furto o smarrimento potranno essere immediatamente disabilitate. Quindi questo tipo di tecnologia non consente la riproduzione di copie pirata nei negozi. Tutto ciò significa che chi entra ed esce da un Parco deve essere innanzitutto una persona autorizzata agli accessi perchè vive ed abita li, quindi codificata con un codice alfanumerico a cui poter risalire in caso di possibili controlli, evitando contestualmente che delle auto estranee possano sostare di notte negli spazi Condominiali privandone la Sicurezza. Verifica da subito che il tuo telecomando e le tue chiavi non siano duplicabili con delle copie pirata. 

Contattaci per una Consulenza Gratuita al 081.7313316

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Quadro Generale delle Norme di Sicurezza

GUIDA AL D.M. 37/08